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Pistoia
La storia
Pistoia, analogamente a Fiesole, fu fondata dagli Etruschi,
come avamposto difensivo della città etrusca di Prato
(attuale zona di Gonfienti). Pochissime le testimonianze di
quest'epoca. Divenne nel II secolo a.C. un oppidum di Roma
per appoggiare le truppe romane in lotta contro i Liguri. La
città è menzionata anche da Sallustio, che riporta la
battaglia del 62 a.C. in cui perse la vita Catilina. Durante
i tempi del Granducato di Toscana Pistoia era un importante
nodo politico e anche culturalmente sorsero dei circoli o
Accademie; la più importante fu l'Accademia dei Risvegliati
fondata da monsignor Felice Cancellieri e dal nobile
Federigo Manni dove si recitavano poemi, poesie e prose e si
faceva musica. Le riunioni avvenivano per lo più nei salotti
delle case nobiliari ed erano a loro esclusivo uso e
divertimento. Alla fine del XVII secolo fu costruito un
teatro dove ebbe sede l'accademia sino alla sua estinzione
avvenuta nel secolo scorso. Ne fecero parte numerosi
esponenti della nobiltà locale tra cui Felice Cancellieri,
Roberto Rospigliosi, Vincenzo Manni, Annibale Bracciolini,
Domenico Manni e altri. È stata elevata a provincia nel
1927.
Dopo un assedio di undici mesi, l'11 aprile 1306, la città
di Pistoia si arrendeva ai fiorentini e lucchesi.
« poscia fecero disfare le mura e riempire i fossi,
disfacendo tutte le fortezze e palagi de Ghibellini e dei
Bianchi di Pistoia »
(Istorie Pistolesi ovvero delle cose avvenute in Toscana dal
MCCC al MCCCXLVII - Anonimo Pistoiese)
Il comune di Pistoia è tra le Città decorate al Valor
Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato
insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i
sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella
lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale
Ricorrenze Feste ed Eventi
Unzione di San Bartolomeo Apostolo, 24
agosto giorno di ricorrenza di San Bartolomeo. per
la Chiesa Cattolica. All’Unzione partecipano ogni anno molti
bambini e adulti, provenienti anche da molte altre
Parrocchie della zona, la tradizione vuole che i più piccoli
verranno protetti per tutto l’anno dai più o meno gravi
incidenti dell’infanzia.
La piazza e le vie adiacenti si animano con i banchi
pieni di giochi e dolciumi, tra cui le famose corone,
gustosi dolcetti di pasta frolla dei panifici e delle
pasticcerie pistoiesi.
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La chiesa di San
Bartolomeo "In Pantano" |

La Giostra dell'orso,
Torneo in onore dell'apostolo san Jacopo, protettore
di Pistoia. |
Festa di San Jacopo, 25 luglio
giorno di ricorrenza di San Jacopo, In Piazza del Duomo si
svolge Il Palio di Pistoia, La famosa "Giostra dell'orso"
avvincente spettacolo incorniciato dai monumenti di una
delle più belle piazze storiche Italiane. La festa e'
preceduta da una sfilata in costume, molto ricca di
personaggi , che si snoda per le vie del centro storico.
Durante il Luglio Pistoiese , un calendario pieno di eventi
culturali rendono il mese particolarmente adatto a
raggiungere questa città: un evento importante è costituito
dal Pistoia Blues, in tre serate successive, i piu' grandi
nomi mondiali della musica soul, blues e rock, si
alternano sul palco, nel corso degli anni si sono susseguiti
tra gli altri: Bob Dylan, Neil Young, The blues brothers
band, Muddy Waters, Fats Domino, John Lee Hocker, Cab
Calloway, BB King, Lou Reed, Santana, David Bowie, ecc ecc.
Monumenti e musei
La città di Pistoia è particolarmente ricca di pregevoli
monumenti romanici e rinascimentali (in particolare chiese)
e soprattutto può vantare una delle più suggestive piazze
d'Italia: piazza del Duomo, centro geometrico di Pistoia,
monumentale fulcro sia del potere civile che ecclesiastico
che comprende svariate architetture di pregio quali:
La Cattedrale di San Zeno, intitolata a San Zeno vescovo,
che custodisce al suo interno l'altare argenteo di San
Jacopo. Costruita nell'alto medioevo, fu distrutta da due
incendi e quindi ricostruita nel XIII secolo e
successivamente rimaneggiata fino all'epoca moderna. Il suo
aspetto esterno risale al XIV secolo; l'interno a tre navate
è originario del Trecento, abbellito da affreschi
seicenteschi e numerosi quadri. Sotto al presbiterio si
trovano i resti visitabili di una villa romana di età
imperiale e della chiesa originaria. L'altare di San Iacopo,
a cui lavorò anche Filippo Brunelleschi, è un capolavoro
dell'oreficeria sacra e fu realizzato tra il 1287 e il 1456.
La torre del campanile, costruito su di un'antica torre di
origine longobarda, in stile romanico; è diviso in tre
ordini di loggette e provvisto di cella campanaria con tanto
di cuspide che a causa di terremoti che flagellarono la
città in epoca tardo-medievale venne rifatta più volte.
Costruito nel XII secolo, l'aspetto attuale risale al 1576;
raggiunge un'altezza totale di 67 metri ed è uno dei più bei
campanili d'Italia.
Il Battistero di San Giovanni in corte del XIV secolo, in
stile gotico, con decorazioni in marmi bianco-verdi. A
pianta ottagonale e sormontato da una pittoresca cupola,
progettato dalla bottega del celebre Andrea Pisano; al suo
interno custodisce un fonte battesimale risalente al 1226.
Il Palazzo dei Vescovi composto da loggiato, al primo piano,
in stile gotico e restaurato nel 1981. I sotterranei sono
arricchiti da un importante percorso archeologico con scavi
in sito di una stele etrusca di tipo fiesolano, una fornace
romana e di tratti di mura dell'antica Pistoriae. Da non
molti anni è aperto al pubblico ed è un raro esempio di
museo dello scavo stratigrafico. Costruito sotto forma di
palazzo fortificato nell'anno 1000, l'aspetto attuale risale
al XII secolo quando fu trasformato in palazzo signorile; fu
la residenza dei vescovi per ben 8 secoli.
Il Palazzo Pretorio o del tribunale anch'esso in stile
gotico (ha perso negli interni parte del suo stile a causa
dei lavori di ampliamento condotti nell'Ottocento). È famoso
per il suo cortile interno con gli stemmi dei magistrati.
Costruito nel XIV secolo e pesantemente rimaneggiato
nell'Ottocento, fu da sempre la dimora di coloro che
amministravano la giustizia. L'aspetto esterno, tuttavia, è
simile all'originario. L'altra sede del Tribunale è il
Palazzo San Mercuriale, dal nome del primo vescovo di Forlì,
a cui era dedicato un monastero anticamente qui collocato.
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Piazza del Duomo lato duomo e palazzo
comunale. |

Piazza del Duomo lato
Battistero e tribunale,
durante una delle serate del "Pistoia Blues" |
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Tribunale e
battistero |

Altro scorcio di
Piazza Duomo, con la "Torre di Catilina" |
Il Palazzo del Comune, con una bella facciata ornata di
bifore e trifore. Iniziato nel XII secolo, raggiunse
l'aspetto attuale solo nel 1350 circa. Un'importante
ristrutturazione interna avvenne nel Cinquecento. Sulla
facciata campeggiano lo stemma dei Medici e la testa del Re
Negro Musetto di Maiorca, ucciso da un capitano pistoiese
nel 1114. L'interno è ornato da bellissimi affreschi
cinquecenteschi, sede del "Centro di Documentazione Giovanni
Michelucci" e del Museo Civico.
L'ex chiesa di Santa Maria Cavaliera, costruita nel 979,
subì molti rimaneggiamenti tanto che oggi è molto difficile
individuare tracce dell'aspetto originario.
L'altomedioevale torre di Catilina, alta 30 metri. Il nome
della torre deriva da una leggenda secondo la quale il corpo
del generale romano Catilina fu sepolto in questa via, che
si chiama appunto "Tomba di Catilina".
Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, con un'ampia decorazione
in marmi bianchi e verdi. Iniziata nel XII secolo, fu
ampliata nel XIV. All'interno si trovano bellissime opere
scultoree, come il pergamo di Fra' Guglielmo da Pisa,
scolpito nel 1270, e la celebre Visitazione di Luca della
Robbia, in terracotta invetriata, del 1445. Nell'interno
sono da notare l'acquasantiera di Giovanni Pisano e il
polittico medievale di Taddeo Gaddi, che rappresenta la
Madonna in trono con San Iacopo, San Giovanni Evangelista,
San Pietro e San Giovanni battista. Interessanti anche il
crocefisso e il chiostro romanico, entrambi del Duecento.
chiesa di San Pier Maggiore, sconsacrata, costruita in epoca
longobarda. La facciata è stata ultimata nel 1263, mentre
l'interno è stato modificato nel 1640 e vi si trova un
bell'organo ottocentesco. Anticamente il vescovo, al termine
di una lunga processione, giungeva in questa chiesa dove si
scambiava gli anelli con la badessa in una sorta di
matrimonio mistico. Questa scena è rappresentata nel dipinto
di Kristian Zahrtmann "il matrimonio mistico di Pistoia".
Museo civico
Il museo è ospitato all'interno del Palazzo Comunale. In
esso è rappresentata l'intera storia artistica della città e
comprende opere provenienti dalle soppressioni di Settecento
e Ottocento, lasciti, donazioni (come la collezione Puccini)
e opere di antica proprietà comunale.
Centro di Documentazione Giovanni Michelucci
Anch'esso ospitato all'interno del palazzo comunale.
L'antico Palazzo dei Vescovi
All'interno vi è un percorso archeologico e il museo della
Cattedrale di San Zeno.
Palazzo Rospigliosi
A poca distanza dalla Piazza del Duomo si trova l'imponente
edificio donato in anni recenti alla diocesi di Pistoia.
Esso ospita il Museo diocesano e il Museo del ricamo.
Pistoia e il suo territorio vantano una antica e affermata
tradizione dell'arte del ricamo. Il museo ad essa dedicato
comprende una esposizione permanente e prestiti temporanei.
Palazzo Rospigliosi ospita anche il museo omonimo,
costituito dall'appartamento che la famiglia volle allestire
all'illustre parente Giulio Rospigliosi per le sue eventuali
visite in città, e rimasto praticamente intatto nei secoli.
Museo Marino Marini: Sede e museo della fondazione
dell'omonimo artista che nacque nella città.
Palazzo Fabroni: Sede di esposizioni permanenti e mostre
dedicate all'arte contemporanea. Inoltre vi è la Casa-Studio
Fernando Melani. Particolarmente singolare questa ultima, in
quanto non mera contenitrice di opere d'arte ma essa stessa
una opera d'arte, riallestita dopo il restauro come
l'artista l'aveva voluta lasciare e dove ogni cosa, anche un
sacco di fiammiferi o una scala sommersa di giornali trovano
la loro spiegazione nelle parole stesse dell'artista.
Casa-studio di Jorio Vivarelli: Fuori città, nelle campagne
di Arcigliano sede della fondazione Vivarelli ospita
numerose opere sia scultoree sia grafiche dello scultore
Pistoiese..
Ospedale del Ceppo, con il museo dei ferri chirurgici, la
saletta anatomica e il famoso fregio Robbiano delle
sette opere di misericordia, Probabilmente il più importante
lavoro della scuola dei Della Robbia.
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L'ospedale del ceppo con il Fregio
Robbiano |

Il fregio dei Della
robbia, Particolare |
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Alcuni buoni
Motivi per visitare Pistoia , la sua provincia e quindi
La nostra azienda
Pistoia :
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Piazza del duomo ( una delle
più belle piazze italiane, con lo splendido battistero del
pisano, l'imponente campanile, il duomo al cui interno e'
conservato l'altare argenteo dedicato a san Jacopo capolavoro
dell'arte orafa toscana medioevale, il sepolcro del giurista e
poeta Cino da Pistoia amico di Dante, ecc...) e lo spledido
palazzo comunale uno dei piu' maestosi e antichi palazzi
pubblici dell'eta' comunale toscana, all'ultimo piano il museo
civico ospita opere pittoriche di notevole pregio, l'antico
episcopio con il percorso museale-archeologico,e il palazzo
pretorio con lo splendido cortile decorato .
-
l'antico ospedale del ceppo,
sulla cui facciata e' collocato il fregio raffigurante le opere
di carita', capolavoro dei della robbia in ceramica policroma
invetriata, l'ospedale ospita all'interno dei locali dell'antica
scuola medica, una collezione di strumenti chirurgici antichi
unica, visibile su appuntamento.
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la chiesa di sant'andrea , cattedrale
paleocristiana della citta' di pistoia, ospita uno dei maggiori
capolavori scultorei di ogni tempo: il pulpito di Giovanni
Pisano, pagina obbligata di ogni testo di storia dell'arte.
-
la chiesa di san giovanni fuorcivitas, la
facciata sobria di forma, e' arricchita da una policroma
varieta' di marmi , in stile romanico lucchese, ma con
finestrelle cieche romboidali ognuna decorata in modo diverso,
che regalano un estetica originale all'insieme
-
dalla piazza del duomo , attraverso la via di
stracceria, si arriva alla piazzetta della sala, antico centro
della citta' longobarda e' ancora decorata da tettoie e banchi
per commercio in muratura adiacenti ai negozi , eredita'
medioevali affascinanti, che insieme al duecentesco pozzo del
leoncino collocato quasi al centro del lastricato, regalano un
colpo d'occhio intimo e allo stesso tempo maestoso all insieme
-
via degli orafi, antica via del centro,
notevole la galleria vittorio emanuele che qui' si affaccia ,
recentemente restaurata, bell'esempio di architettura liberty.

La Facciata Art Nouveau della Galleria
Vittorio Emanuele, con le fusioni della storica Fonderia Michelucci.
-
la chiesa della madonna dell'umiltà , con
l'imponente cupola , la quarta per dimensioni in italia, dopo
san pietro ed il pantheon a Roma , e la cupola del Brunelleschi
a Firenze.
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chiese di san paolo, del Carmine, di san
Domenico con il suo convento,e soprattutto la chiesa di san
Francesco meritano da sole una visita a Pistoia
-
la bella fortezza medicea di santa barbara
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la chiesa di san Bartolomeo in pantano
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quasi ogni chiesa pistoiese ha al suo interno
un organo costruito dalle famose officine degli Agati e dei
Tronci, famosissimi e dal timbro inconfondibile, sono reputati i
migliori strumenti dagli appassionati di musica per organo di
tutto il mondo, La Famiglia Tronci tutt'ora possiede un
laboratorio di piatti musicali (UFIP) che esporta strumenti in
tutto il mondo.
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la villa ed il giardino Puccini , detto il
Villone dai pistoiesi, e' un oasi di tranquillita' che regala
belle prospettive neo classiche e neo gotiche, casa del
nobiluomo pistoiese Puccini, ricordato dai suoi concittadini
per il temperamento stravagante e generoso allo stesso tempo.
-
il museo marino marini, dedicato al piu'
importante scultore italiano del 900, Pistoiese.
-
il centro documentazione Michelucci, in
palazzo comunale, e' dedicato al grande architetto Giovanni
Michelucci, Pistoiese, autore tra le altre cose anche della
chiesa di san giovanni battista, presso lo svincolo di firenze
dell'autostrada A1.
-
ecc.ecc
DINTORNI DI
PISTOIA
-
ABETONE, LOCALITA'
SCIISTICA
-
IN TUTTA LA PERIFERIA DI PISTOIA I FAMOSI
VIVAI DI PIANTE DA GIARDINO E DA INTERNI, CON RARITA' E
POSSIBILITA' DI SCELTA DAVVERO UNICA
-
MONTECATINI TERME,
L'ELEGANTE CITTA' TERMALE NON HA BISOGNO DI PRESENTAZIONI, DA
VEDERE LA PIAZZETTA DI MONTECATINI ALTO, DOVE LA SERA E' BELLO
BERE UN DRINK E O GUSTARSI UN GELATO IN UN MOVIMENTATO "SALOTTO"
ALL'APERTO
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PAESI CHE COMBINANO ORIGINI REMOTE
STRATEGICO-MILITARI CON UNA PIU' DOLCE CARATTERIZZAZIONE RURALE:
SERRAVALLE PISTOIESE, MONSUMMANO ALTO, LAMPORECCHIO, LARCIANO,
TIZZANA, BUGGIANO, LANCIOLE, CRESPOLE.
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.JPG)
Il Castello di Serravalle Pistoiese, sullo sfondo il
Montalbano e il Colle di Monsummano Alto. |
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LE DIECI CASTELLA DELLA SVIZZERA PESCIATINA,
UNA VALLE DOVE IL TEMPO SI E' FERMATO, ANGOLI MERAVIGLIOSI E
PANORAMI UNICI, MA ANCHE SORANA, PATRIA DI UNA VARIETA' UNICA DI
FAGIOLI CANNELLINI CHE SONO LA DELIZIA DEI GHIOTTONI DI TUTTO IL
MONDO.
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PESCIA , LA
CITTA' DEI FIORI, BELLA CITTA' , DA VEDERE IL DUOMO E IL CENTRO
STORICO
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.jpg)
Dintorni di Pistoia: il
Villaggio di Vinacciano alle pendici del Montalbano |

Altro scorcio
della campagna Pistoiese: Groppoli |
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Dintorni di Pistoia:Quasi
a ridosso del centro storico, il Parco del Villone Puccini |

Monsummano
Terme, La Grotta Giusti |
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Montecatini
Terme "Il Gambrinus" |

Montecatini Alto

Montecatini
Terme "Il Tettuccio" |
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A DUE PASSI DA PESCIA TROVIAMO COLLODI,
DOMINATA DALLA VILLA GARZONI, NELLE CUI CUCINE GIOCAVA DA
BAMBINO L'AUTORE DI PINOCCHIO, E DAL SUO MONUMENTALE GIARDINO
ALL'ITALIANA, DA NON PERDERE, PER I BAMBINI IL PARCO DI
PINOCCHIO, UN CLASSICO PERCORSO NELLA FANTASIA.
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MONSUMMANO TERME,
CHI AMA IL TURISMO TERMALE NON PUO' NEGARSI UNA DISCESA NELLA
GROTTA PARLANTI....
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IL GIARDINO ZOOLOGICO CITTA' DI PISTOIA
Alcuni animali fotografati
allo zoo di Pistoia.
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LE VILLE CHE SONO DISSEMINATE IN TUTTO IL
TERRITORIO PEDECOLLINARE DELLA PROVINCIA, COSTRUITE PER LO PIU'
TRA IL 16° ED IL 19° SECOLO SONO TUTTE DI STRAORDINARIA
BELLEZZA, RICORDIAMO TRA TUTTE: LA VILLA FORTEGUERRI DI
SPAZZAVENTO, LA VILLA DI CELLE NEI PRESSI DI PONTENUOVO, CHE NEL
GIARDINO OSPITA UNA COLLEZIONE DI SCULTURA CONTEMPORANEA
VISITABILE SU RICHIESTA, LA VILLA DI GROPPOLI , DELL'ACIAIO E
PANCIATICHI, LA VILLA DEL MERLO TUTTE POSTE SULL'ASSE VIARIA
PISTOIA-SERRAVALLE PISTOIESE, L'INCOMPIUTA SPLENDIDA VILLA
SETTECENTESCA DI SPICCHIO, A LAMPORECCHIO COMMISSIONATA AL
BERNINI DA PAPA CLEMENTE IX ROSPIGLIOSI, L'UNICO PAPA PISTOIESE
DELLA STORIA.
QUESTO E' QUALCOSA, MA
NON E' CERTO TUTTO.....
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